26 agosto 2011

L'aracnofobia.

Dovete sapere che soffro di aracnofobia da sempre.
Ho il terrore dei ragni, non sono capace di ucciderli, mi basta vederli muovere quelle loro zampacce per sentirmi svenire. Col tempo ho imparato ad uccidere quelli proprio piccoli piccoli ma coi più grandi non c'è nulla da fare. Mi immobilizzo. Mamma mi ha sempre detto che avrei dovuto imparare a superare la mia paura perchè il giorno che fossi uscita di casa non ci sarebbe stata lei pronta a spadellare gli aracnidi con una scarpa. Dentro di me però pensavo che avrei avuto a fianco un uomo e che lui sì, avrebbe ucciso i ragni al posto mio evitandomi coccoloni.
Purtroppo non immaginavo che il destino mi avrebbe punita per questa paura e mi avrebbe dato in sorte l'Ingegnero!!!!
All'Ingegnero non solo fanno schifo i ragni (sì perchè lui non dice di avere paura, dice solo che "gli fanno schifo") ma tutti gli insetti!!!! E non vuole nemmeno che compri il repellente per insetti perchè sostiene che ci intossichiamo noi.
Poche settimane fa, una domenica mattina mi alzo e vado ad aprire lo scuro della camera ed ecco lì un bel ragnaccio di quelli grossi ciccioni, ad un angolo del davanzale. Trattengo a stento un urlo, chiudo la zanzariera e mi fiondo in salotto dall'Ingegnero:

Lady: Ingegnero!!! C'è un ragno grosso!!! Devi toglierlo da lì!
Ing: dove???
Lady: sul davanzale della finestra.. Levalo, se no io non chiudo la finestra stasera....
Ing: dopo ci guardo.....

-.-"

Alla sera prima di chiudere gli scuri guardo seccata l'Ingegnero...

Lady: em... c'è da chiudere lo scuro della camera...
Ing: e....?
Lady: E il ragno!!! Ti avevo chiesto di levarlo da lì! Io non chiudo!

Ingegnero va a vedere, lo sento chiudere lo scuro e torna...

Ing: non c'era più....
Lady: davvero?
Ing: sìsì.... si vede che quando abbiamo aperto lo scuro è uscito...

La cosa mi sembrava strana.... Ma me ne vado a letto.
La mattina mi sveglio per andare a lavoro e vado ad aprire la finestra per areare un po' prima di uscire e riecco lì il ragnaccio ciccione in polposition sul davanzale.
Mi sale il nervoso e mi dirigo dall'Ingegnero.

Lady: il ragno è ancora lì.... non avevi detto che non c'era???
Ing.: ah........ sarà rientrato!!!
Lady: sì, con lo scuro chiuso?????
Ing.: ah........ boh!!!
Lady: toglilo da lì!!!!! Non aprirò quella finestra finchè ci sarà lì quel coso!!!!
Ing.: adesso....... adesso devo andare a lavoro e non ho tempo!!! Stasera....

La sera si è ripetuta la solita sceneggiata. L'Ingegnero non aveva tempo di levare il ragno dal davanzale ed andammo avanti così per quasi una settimana, con me che gli chiedevo di levare il ragno da lì (anche solo spostarlo con la scopa) e lui che diceva di non avere tempo. L'ho pure accusato di essere più cagasotto della sottoscritta e avere paura di ammazzarlo e lui si è inviperito dicendo che non era così, ma semplicemente non aveva tempo (anche se stava a cazzeggiare al pc).
Poi mi sono rotta definitivamente.....

Ing.: stasera vado a lavorare in festa del PD
Lady: bene, io chiamo mia sorella a cena così uccide il ragno.
Ing.: PERCHE'?????????? TI HO DETTO CHE LO FACCIO IO!!!!
Lady: sì... è da una settimana che lo stai uccidendo....
Ing.: ma... non ho avuto tempo!!!!!!
Lady: sìsì.... Intanto stasera viene mia sorella a cena poi si vedrà.

Nel giro di 2 minuti mia sorella ha spiattellato la bestiaccia e vi dirò... Quando l'Ingegnero è tornato a casa e gliel'ho raccontato più che offeso come prima mi è sembrato sollevato ghghghghghgh   

Ora il repellente per i ragni campeggia sopra la scarpiera pronto per l'uso. Ovviamente mi tocca usarlo solo quando lui non c'è per evitare le sue proteste ma se non altro evitiamo di queste scene assurde!!



scritto da: LadySmith

11 commenti:

libera..mente ha detto...

no ma lui non ha paura... nooooooo e chi dice niente......

SaraMorena ha detto...

ahahahah quando ho letto "e riecco lì il ragnaccio ciccione in polposition sul davanzale" mi stavo sentendo male!!!
io ho la fobia degli insetti in generale, ragni compresi, mentre Holly li adora....io urlo "aaaaaaahhhh un ragno schifoso!!" e lui subito "non ti azzardare ad ammazzarlo!! i ragni sono animali stupendi" 

00kikka00 ha detto...

se aspetti una settimana sapendo che c'e' un ragno sul davanzale della tua finestra e tolleri un individuo che per 7 giorni dice di toglierlo e non lo toglie ed accetti che non ci siano repellenti in casa,credimi,non hai sul serio l'aracnofobia.
Una fobia se e' vera,va contro la logica,una fobia ti pietrifica e ti fa sudare freddo e hai paura e la paura si vede,il terrore ti assale,vedi un ragno e telo senti nei capelli,in bocca,te lo senti camminare addosso,sotto i vestiti e se hai alle mani un altro essere umano che sai potrebbe risolverla e non lo fa nel giro di 15 secondi,vai ai pazzi e non solo non apri la finestra,nemmeno dormi in casa!!! credimi,hai schifo,hai repulsione,non ti piacciono ma non hai la fobia dei ragni.
L'aracnofobia e' ben altro e non e' bella credimi.

LadySmith ha detto...

Per me è già abbastanza così te lo garantisco... Quando ero più piccola andavo in crisi e sono arrivata al punto di supplicare in lacrime mia madre di ammazzare piccoli ragnetti con lei che strippava dalla rabbia perchè non capiva questa mia paura.. Poi crescendo ho imparato a controllarmi, se so che ci sono zanzariera e finestra  chiusa, finchè apro so che posso stare abbastanza tranquilla... E come dicevo alla fine del post... Il repellente l'ho poi comprato :)

00kikka00 ha detto...

vuol dire che sei piu' equilibrata di altre persone....me ad esempio.
personalmente quando mi capita un ragno,sembro posseduta,o me lo tolgono di mezzo o divento isterica,comincio a tremare e mi viene il vomito.
il malcapitato che deve ucciderlo,deve poi farmi vedere da lontano il cadavere altrimenti non entrerò mai piu' nel luogo dov'e' stato trovato. Con questo,non frequento giardini,zone verdi,resto sotto piante e alberi il meno che posso e prediligo la città alla campagna.
In casa mia con 18 gatti e' difficile che ci siano ragni e insetti in generale ma quando ci sono,e' una tragedia.
Si passa per matti spesso a reagire così per un essere tanto piu' piccolo ma ci posso fare,e' piu' forte di me,sarò matta!!!

fragolina74 ha detto...

accidenti...
io non sopporto le cavallette perchè ti saltano addosso e non controlli i loro movimenti
comunque gli insetti in generale non sono miei grandi amici

effettivamente sarà anche sciocco temere degli esserini piccolissimi che non possono farci nulla di male ma credo che siamo in tantissime/i ad avere questo genere di reazione

lorypersempre ha detto...

L'ingegnero non lo ammetterà mai, di aver paura degli insetti, ne va del suo prestigio maschile, eh eh eh... Personalmente non me ne po' fregà de meno, da ragazza preparavo insettari a mani nude, però ricordo ancora una mia conoscente che viveva terrorizzata dalle... FARFALLE! Se ne vedeva una, soprattutto se muoveva le ali, dava fuori di matto... Lepidotterofobia?
Leela

LadySmith ha detto...

Ti capisco bene Kikka, devi sapere che mia mamma è sudamericana e fino al diploma andavo con i miei dai parenti tutti gli anni e come potrai immaginare, nei luoghi dal clima tropicale ci sono ragni veramente grossi.. anzi credo proprio che la mia paura derivi da lì, da qualche scherzo che mi fecero da piccola i miei cuginetti.. Quando andavo la evitao i giardini, mi aggiravo per la casa tutto il tempo col raid in mano supervisionando le pareti e proibivo a mia mamma di aprire la finestra della mia camera, lo faceva solo se ero fuori casa altrimenti davo di matto! Qui in casa mia e di Ingegnero non c'è nemmeno una pianta, apparte il fatto che non ho il pollice verde ho il terrore di trovarci in mezzo qualche ragno come già mi capitò da piccola :(

00kikka00 ha detto...

e non si vive bene così!!!
purtroppo non credo ci sia rimedio.

barbara1971 ha detto...

Mi sa che anche lui ha paura dei ragni...... ma ammetterlo? Mai!

PerennementeSloggata ha detto...

io odio ciò che vola e potenzialmente punge. per esempio le vespe. perché durante un giocone con gli scout sono finita in un nido di vespe, a ruota dopo il capobranco.
a allora, sono ingestibile con quei cosi lì.

se il mio compagno avesse fatto come il tuo (una settimana per non far nulla), credimi che nella migliore delle ipotesi si trovava da ricomprare tutto il servizio di piatti bicchieri ecc che gli lanciavo dietro.