23 gennaio 2012

Una giornata da dimenticare. O da ricordare?

Sabato mattina.
Mentre cambio la felpa allo Smilzo, gli metto il piumino, la sciarpa, controllo le scarpe, agguanto la mia borsa e le borse riutilizzabili per andare al supermercato dico a Marito
amo per favore, c’è uno sconto per il Nesquik nel centrotavola, prendilo che per una volta utilizziamo un buono sconto!
OK
Partiamo, sabato mattina, supermercato strapieno, alla cassa chiedo a Marito Amo, passami il buonosconto che lo do alla cassiera…
ah, ma io non l’ho preso, quando me l’hai detto l’ho preso dal centrotavola e l’ho messo nello svuotatasche dell’ingresso

“O.o”
LONTANO DALLA CASSIERA e comunque quando ti chiedo di prendere qualcosa vuol dire che la prendi e te la infili in tasca, non vuol dire la prendi dalla cucina e la metti nell’ingresso ok?
eh, mi sono dimenticato/non ci ho pensato

sabato pomeriggio.
il nostro pomeriggio prevedeva: pranzo, Marito che andava a giocare da qualche parte nella regione, appuntamento con la squadra alle 14, rientro previsto le 17.
Avremmo visto gli amici per un caffè/giocata a carte dopo cena, intorno alle 21.30.
quando torni dalla partita posso fare io il tapis roulant e tu guardi Lo Smilzo? Faccio le mie solite 2 ore, tanto con i ragazzi ci dobbiamo vedere dopo cena
certo, certo! Quando torno vai tu e io tengo Lo Smilzo
Dopo pranzo ho portato Lo Smilzo a fare il suo sonnellino pomeridiano, ho pulito il bagno, la mia camera, ho sistemato il bucato stirato e poi mi sono messa a letto.
Quando alle 16.15 Lo Smilzo si è svegliato, siamo tornati giù, ho visto che avevo qualcosa come 60 chiamate senza risposta.
Rintraccio la prima amica
sì, sì, ci vediamo dopo cena… voi  mangiate la pizza? noi no, avevamo già detto che saremmo venuti per il caffè… certo ciccina baci baci a dopo!
Preparo il sugo di maiale.
Rintraccio la seconda amica..
ciao, sì, dormivo ahahahaha, ok, a stasera, no no non preoccuparti… noi veniamo per il caffè… vogliamo stare alla larga dai pasticci e carboidrati ahahah ciao bambolina a dopo!
mi chiama mia mamma.
mi chiama la terza amica (nonchè la padrona della casa dove ci saremmo trovati tutti la sera stessa) …
ciao, sì… ah.. come? I gusti delle nostre pizze? Come mangiamo la pizza da voi? Sì? Ah te l’ha confermato Marito … ok, ok, margerita e capricciosa per noi, ok, porto due sedie pieghevoli.. ok, a che ora da voi? alle 20.15? Certo! Bacini bacini a dopo
…guardo l’orologio, sono le 17.55
C’è qualcosa  che non mi torna, chiamo Marito
Ma dove sei?
ehh mi sono fermato un attimo al bar con la squadra
ma io quando lo faccio il tapis roulant?
e adesso arrivo!
sei sempre il solito egoista
tre minuti dopo era a casa per prendere Lo Smilzo e tornare al bar,
tu puoi andare sul tapis roulant e io vado al bar
no, non posso spegnere il sugo adesso e non voglio che si bruci
sarhnvbieqh jfciuh@@@@@@nehbwvbwev
No, ma scusa! Mi avevi detto tu che quando tornavi potevo allenarmi?
si
eravamo già d’accordo che saremmo usciti per il caffè giusto?
si
e invece hai detto a Amico che andavamo a mangiare la pizza giusto?
si
e se dobbiamo essere a casa loro alle 20.15 io quando ho il tempo di allenarmi se alle 18 tu non sei ancora a casa?
adesso sono tornato vai vai

O.o
sabato sera.
Succede che ogni tanto gli uomini “sentono” l’esigenza di uscire in branco… non chiedetemi perchè ma lasciamo perdere che è meglio.
Succede che loro usciranno sabato prossimo.
Succede che sono l’unica mamma della comitiva.
Succede che le altre amiche dicono
“escono loro, usciamo anche noi, pizza e discoteca, lasci Lo Smilzo da tua suocera e usciamo anche noi”
Apriti cielo, Marito ha attaccato un pippone sul fatto che possiamo uscire il sabato successivo, che Lo Smilzo non è abituato a dormire fuori casa, che diventa intrattabile se non ci trova”
Dopo 10 minuti siamo andati via.
In auto ha continuato lo stesso discorso urlando le stesse cose, io urlando più forte (evidentemente si fa così, ha ragione chi urla di più…) gli ho detto che comunque non uscirò sabato, che starò a casa e che mi ha dato fastidio essere rimproverata davanti a tutti. Gli ho urlato di chiedermi scusa e la cosa sarebbe finita lì”
Le scuse non me le ha fatte.

Sabato notte.
io sono andata a letto verso l’una. Marito è rimasto al pc fino alle due.
Poi è venuto a letto. Zitta io e zitto lui da quando eravamo in auto.
non mi hai ancora fatto le scuse…
perchè devo chiederti scusa?!
Per il tono che hai usato, e non lo fare più davanti agli altri..
scusa
no, non così, devi esserne convinto..
va bene scusa!
appena si è addormentato l’ho svegliato per dirgli che non mi piace, che non voglio litigare con lui… nel sonno mi ha detto “nemmeno io voglio litigare”

Stamattina nemmeno un bacio, nemmeno una parola… io non sono abituata a questa situazione, lui non mi viene mai incontro, non fa mai mezzo passo per sanare il litigio. Mai. In dieci anni sono sempre stata io a fare i primi passi….
mi sento come se i miei bisogni le mie esigenze arrivino sempre dopo i suoi.
lui deve giocare a calcio e fare gli allenamenti, io gli chiedo due ore nemmeno tutti i giorni e mi sembra di elemosinare qualcosa.
non fumo, non faccio aperitivi, non sono nemmeno iscritta in palestra perchè ho tutto a casa, tutto quello che gli chiedo è di stare con Lo Smilzo mentre mi alleno… no, prima dice che non ci sono problemi, che ci organizziamo e poi va tutto a puttane, lui però non rinuncia ad andare a giocare…

14 commenti:

Puffola Pigmea ha detto...

Ciao.
Penso che chi più chi meno, capiti a tutte noi.

Piccolo esempio riguardante il marito dell'anno.

Domenica mattina sono uscita per andare a trovare i miei che son malati. Sono stata via un paio di ore. Arrivata a casa alle 12.30 ho trovato:
- il figlio che giocava alla wii invece di fare i compiti
- il letto da fare
- la tavola non apparecchiata
- un mucchio di cose da piegare sul tavolo della sala (le avevo messe li pensando di piegarle al ritorno e non gli avevo chiesto di farlo al mio posto, ma cazzo...... c'era la tavola invasa!)
- il GG che suonava la chitarra.

Appena arrivata ho:
- controllato i compiti del figlio e spedito a fare quel che mancava
- fatto il letto
- piegato le cose sul tavolo
-preparato il pranzo

E vuoi sapere cosa ha avuto il coraggio di dirmi??????? Vuoi saperloooo??
"per piacere mi prendi un'aspirina che sto suonando?"

O_o

Sono tutti uguali.
Quello che ho capito nel corso del tempo (e delle crisi) è che urlare non serve a un fico secco. Infatti io ora non gli dico niente sul momento, perchè sono incazzata e risulterebbe una litigata sterile e basta. Ma mi tengo il gettone. ohhhh se me lo tengo. E me lo gioco, con calma, quando è il momento appropriato. Funziona? MA va!! Però litighiamo molto meno.

Non prendertela...... coraggio, non prendertela.
BAci
A.

PS: ma tu davvero fai DUE ORE di tapis roulant? Minchia io quando ne faccio mezz'ora ce ne ho le palle talmente piene che mi metterei a piangere (mica la stanchezza, la noia!)

Fragolina ha detto...

ti ripeto il mio commento già pubblicato da te...

a loro manca il senso logico delle cose...

però un bel discorsetto ci vorrebbe
che il mondo non gira tutto intorno a lui!

sai qual'è il problema?
che un discorsetto a quattrocchhi con loro non funziona
andrebbero messi con le spalle al muro e una folla di persone che gli dice STAI SBAGLIANDO...
allora forse....

Mamma Cì ha detto...

Ciao, ti leggo oggi per la prima volta e mi hai fatto sganasciare dalle risate! mentre leggevo vedevo le scene di un film o meglio un pò mi ci sono rivista io e mio marito! Anche lui gioca a calcio, gli allenamenti 2 volte a settimana e la partita il sabato pomeriggio e quest anno mi è andata bene perchè pranza a casa ma l'anno scorso partiva alle 11 perchè pranzava con la squadra e tornava alle 6 perchè dopo era obbligatoria la merenda con la squadra..risultato che la domenica non si vedeva MAI... quest anno però è migliorato, sta via solo le ore della partita, forse ha capito...ha lasciato pure il calcetto (credo che non sopportasse più i miei musi lunghi e le mie rimproverate...).
Però dice che a calcio non si allena abbastanza, non è bravo l'allenatore e suda poco e per tenersi in forma deve andare in palestra! ma C**O lascia il calcio (ormai sei grande e in serie A non ti pigliano) e vai solo in palestra...o in bicicletta (dato che ti sei comprato quella professionale l'anno scorso e ci sei andato 2 volte di numero...)..
comunque per il resto non mi posso lamentare...quando è a casa (lavora tutto il giorno fuori città) mi aiuta, sa fare tutto..e quasi sempre si fa pure la lavatrice con la roba fangosa del calcio!(anche perchè gliela lascio lì, sennò la ritrova tutta rinsecchita!)
Ah anche io sono l'unica mamma della comitiva!
ciao ciao

Alice nella Milano delle meraviglie ha detto...

Tutti uguali gli uomini....inutili....

desperatehousewife ha detto...

se ne andasse dalle scatole mio marito per calcetto e/o palestra sarei la donna più felice del mondo...invece non lo sopporto,lavora poco e sta tutto il tempo a casa...poi quando esce fa come sabato scorso!!!

manu179 ha detto...

Lui mi dice sempre che io posso fare quello che mi pare,andare in palestra,uscire con le amiche,lui tanto si organizza...in teoria,perchè in pratica se devo andare a recuperarlo(abbiamo una sola macchina) faccio le cose sempre con un occhio all'orologio,se va il sabato va a giocare a calcetto a pranzo a Firenze per la mia gioia,che me ne sto in casa o vado in palestra a Prato,poi mi chiama che devo andare da lui per un giro e passiamo tutto il giorno fuori,quando io a casa nostra ci starei proprio benino,se non ci sono io non trovo nemmeno apparecchiato,e comunque tutto secondo i suoi orari...La colpa è mia che lo assecondo spesso e volentieri,dovrei essere moooolto pipu' egoista e ancora nessun bambino..non oso immaginare....Ma poi sa farsi perdonare in mille modi...

Mukka ha detto...

Non aggiungo altro, hanno già detto tutto le altre. Sono tutti uguali! Credo che il segreto sia fingere che non sia successo niente. Salvo poi vomitargliele addosso tutte insieme al momento giusto :)

Eu ha detto...

Stesse cose e stessi litigi. Nel mio caso mi viene chiesto perchè dovrei svagarmi visto che non vado a lavoro.... Grrrrgmmmmmgrrrrrrrr

libera..mente ha detto...

No vabbè, il gettone di Puffola io me lo scrivo sul muro della cucina, proprio così "ricordati il gettone di Puffola" tanto lui non capisce.

Sono tutti tutti uguali.
Oggi la crisi è già rientrata, forse ha già dimenticato tutto :-/

Puff, 10 km io mi rompo a correre, però sfrutto quelle due ore per pensare o non pensare, per ascoltare la mia musica, in quelle due ore non sono mamma e non sono moglie!
^^

Ragazze, grazie mille! Con tutto il cuore, vedo che non sono l'unica :-)
EU, e perchè mai dovresti????
Mukka, ma ci sono o ci fanno?
Manu, si ma non è che potete invertire? Ti viene a recuperare lui almeno ti rilassi?
Desperatehausewife, e trovargli dei lavoretti da fare in casa? Tinteggiare, riparare.... SISTEMARE?
Alice, ...no words!
MammaCi, questo è il TERZO anno che mi dice che vuole smettere, che non si diverte più come una volta -_-
Fragolina, ti ringrazio e ti abbraccio!

Elle R. ha detto...

purtroppo secondo me le persone non cambiano quando lo vogliamo noi, perciò se è sempre stato così probabilmente continuerà ad esserlo!! però cerca di fargli capire i tuoi bisogni!!!

manu179 ha detto...

Ehhhh ma lui a Fi va col treno e la macchina resta a me per spesa lavoro e quant'altro!!Troveremo una soluzione!!

desperatehousewife ha detto...

eh li fa...per fortuna si arrangia in tutto in casa...ma non sempre c'è da fare eh........ eh poi di solito si trova da fare quando serve del tempo a me...puntualissimo in queste cose!!!

Mamma Cì ha detto...

Per desperatehousewife: manda tuo marito a casa mia ad attaccare i quadri che sono li da UN ANNO e mettera la ciambrana alla porta nuova messa a settembre e il battiscopa dove manca...che il mio non è per niente bricolage! mi tocca pure cambiare le lampadine e aggiustare le cose...e lui vuole il cane! si e poi chi lo guarda il cane??? :)

Puffola Pigmea ha detto...

:) poi dimmi se col tuo funziona :D:D